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L'Antitrust sanziona Tiger Shop per pratiche commerciali scorrette

L’AGCM ha emanato sanzioni per 1 milione di euro in seguito alle indagini che l’hanno portata ad accertare due pratiche commerciali scorrette poste in essere dalla società Tiger Group S.r.l.

La Tiger Group S.r.l., è un’azienda che commercia, da anni, prodotti di telefonia, informatica ed elettronica sui portali tigershop.it e tigershop.com era già nota alle autorità di vigilanza. Infatti, nel giugno 2019 l’Antitrust le aveva già ordinato di sospendere ogni attività volta alla vendita di prodotti che non erano effettivamente disponibili e, altresì, volta all’addebito anticipato del pagamento del prezzo per beni che non risultavano in giacenza nei magazzini o che non erano pronti per la consegna. Pochi mesi dopo, ad ottobre, era arrivata un’ulteriore sanzione di 250 mila euro per aver offerto prodotti che non erano disponibili, per non aver consegnato ai consumatori la merce acquistata e per non aver restituito le somme versate, nonostante i reiterati reclami ed annullamenti degli ordini. Non bastasse, nell’aprile 2020, l’Antitrust ha disposto in via cautelare la sospensione della promozione e della vendita delle mascherine FFP2 in quanto non conformi a quelle pubblicizzate in termini di caratteristiche qualitative e tecniche, certificazioni e provenienza, e soprattutto non disponibili per la consegna immediata come, viceversa, veniva da essa affermato.

La Tiger Group S.r.l., oggi fa parlare nuovamente di sé. L’AGCM, infatti, le contesta la diffusione di informazioni ingannevoli sulle caratteristiche dei prodotti venduti online, per quanto riguarda 1) l’immediata disponibilità del bene e della pronta consegna; 2) la propria pubblicizzazione quale miglior e-commerce di elettronica; 3) nonché le condotte scorrete da essa poste in essere nel processo di vendita online, tra i quali l’annullamento unilaterale degli ordini di determinati beni a valle della indisponibilità degli stessi in magazzino a fronte dell’incasso anticipato dei pagamenti.

Da quanto risulta sempre dal provvedimento n. 30058 dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, la Tiger Group avrebbe altresì posto in essere condotte volte ad ostacolare il diritto dei consumatori di ottenere la consegna dei beni acquistati, di ricevere un corretto servizio di assistenza e di recedere dal contratto o ottenere il rimborso di quanto pagato.

Se anche tu sei stato danneggiato dalle condotte di Tiger contatta lo studio ed aderisci alla class action.